La Brutta Fine dei Fondi Pensione!

November 3rd, 2008

Chi ha tenuto il suo TFR in azienda ha avuto un rendimento del 3,5%. Chi, seguendo il consiglio dei sindacati, dei partiti e dei promotori finanziari, lo ha investito nei fondi pensione ha perso circa il 20%. Ed è solo l’inizio.
Con la Borsa in picchiata, per i futuri pensionati la liquidazione servirà per il cappuccino e il becchime per i piccioni. Sindacati, Confindustria, Partiti e Banche si sono inghiottiti un altro tesoretto. Non rimane più quasi nulla da spolpare al cittadino.
Possono solo tagliare i servizi, la Scuola, la Polizia, la Sanità fino all’epilogo delle pentole argentine.


Tre milioni di italiani in carcere

di Beppe Scienza

“Per gli italiani la previdenza integrativa è come una prigione. Sindacati ed economisti di regime (Marcello Messori, Giuliano Cassola, Elsa Fornero ecc.) gli hanno tirato un brutto scherzo coi fondi pensione. Circa tre milioni di lavoratori hanno rinunciato al loro TFR e ora sono ingabbiati per sempre. Per giunta presi in giro da chi voleva arricchirsi alle loro spalle, come la società di gestione Anima che aveva l’impudenza di affermare:

“L’investimento in un fondo pensione è una scelta intelligente”.

Si è visto che razza di scelta è stata: dall’estate del 2007 una batosta dopo l’altra. [Continua…]

NUOVO MODELLO CONTRATTUALE: PREPARIAMOCI ALLO SCONTRO

October 23rd, 2008

“Nuovo modello contrattuale: cominciato male, prosegue peggio”

La Confindustria tira dritto sulla strada dello smantellamento dei diritti e delle condizioni di lavoro e va avanti da sola, o meglio con Cisl e Uil.
In sintonia con l’azione di governo mira a trasformare il sindacato in un “ente bilaterale” e ridurre il Contratto Nazionale in un atto notarile.

Sfuma così (unitariamente) una trattativa già concepita in maniera anomala, con Cgil, Cisl e Uil che hanno presentato e discusso una piattaforma senza alcuna consultazione e senza dare nessuna informazione ai Lavoratori.
Discutere del sistema contrattuale, che riguarda il centro dell’attività sindacale, il cuore degli interessi dei Lavoratori, senza alcun mandato da parte di quest’ultimi, ha costituito e costituisce un passo indietro sulla democrazia sindacale. [Continua…]

UN’ALTRA OCCASIONE MANCATA

October 23rd, 2008

(Comunicato Rsu Failms dello stabilimento Iveco-Sofim di Foggia)

Come noto il 23 settembre scorso, il Responsabile alle Relazioni Sindacali ha convocato la R.S.U. di stabilimento per discutere le problematiche, inerenti al servizio mensa, che avevano spinto i Lavoratori ad astenersi dalla fruizione dei pasti.

A seguito del suddetto incontro la R.S.U. della Failms, in virtù del forte atteggiamento di chiusura da parte dell’azienda, aveva manifestato, assieme alla R.S.U. della Fim e della Fiom, la volontà di un coinvolgimento diretto dei Lavoratori.

Nel corso di questi giorni, tuttavia, sono emersi due importanti elementi di valutazione. [Continua…]

LA SCIAGURA DELLA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

October 17th, 2008

Il testo dell’avviso comune firmato tra Cisl-Uil e Confindustria sui nuovi modelli contrattuali rappresenta l’ennesimo arretramento economico e normativo per tutto il mondo del lavoro.

La Cgil mantiene le sue riserve non firmando ma decide di rimanere seduta al tavolo.

Se la Cgil non ne condivide i contenuti perche Epifani insiste a partecipare?

Rimanere seduti al tavolo comporta una accettazione delle linee guida ed una propensione (al massimo) ad emendarne i contenuti ….

Occorrerà una forte mobilitazione per tentare di arginare gli ingenti danni che queste Organizzazioni stanno facendo ai lavoratori.

PROPOSTA DI LINEE GUIDA PER LA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

Roma, 10 ottobre 2008

Con l’obiettivo della crescita fondata sull’aumento della produttività e l’incremento delle retribuzioni,il progetto di riforma intende realizzare con carattere sperimentale e per la durata di quattro anni, in sostituzione del sistema vigente - un accordo sulle regole e le procedure cui attenersi nella negoziazione e nella gestione della contrattazione collettiva.

Si propone un modello la cui regolamentazione è integralmente affidata all’autonomia negoziale che in tal modo dovrebbe saper cogliere le soluzioni migliori in funzione delle specificità - produttive, dimensionali, di mercato - dei singoli settori.

Si conferma un assetto della contrattazione collettiva su due livelli:

il contratto nazionale di categoria e la contrattazione di secondo livello, aziendale o alternativamente territoriale, laddove previsto, secondo l’attuale prassi, nell’ambito di specifici settori. [Continua…]

Congedi per eventi e cause particolari

October 9th, 2008

Con l’ Art. 4 Legge 53/2000 si disciplinano 2 tipi di permesso:

a) Permesso retribuito

b) Permesso non retribuito

PERMESSO RETRIBUITO

I lavoratori e le lavoratrici dipendenti da datori di lavoro pubblici e privati hanno diritto a 3 giorni di permesso retribuito all’anno in caso di:

- decesso

- documentata grave infermità

DEL

- coniuge

- del convivente: la convivenza deve risultare da certificazione anagrafica)

-parente entro il 3° grado (genitori, figli, fratelli, nonni, nipoti)

Il regolamento applicativo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11/10/2000, prevede che per usufruire del permesso i lavoratori e le lavoratrici devono:

- avvisare preventivamente il datore di lavoro specificando i giorni nei quali verrà utilizzato

- utilizzare il permesso entro 7 giorni dal decesso o dall’insorgenza della grave infermità [Continua…]

La Cassazione Bacchetta i Capi

August 1st, 2008

Vietato dire “Non capisci un c…”

“Le posizioni gerarchiche più alte devono avere una certa continenza espressiva”

ROMA - Apostrofare un proprio dipendente con la frase “non capisci un cazzo” non ha mai rappresentato il massimo dell’eleganza. Ma da oggi può anche causare problemi legali.

La Quinta Sezione Penale della Cassazione ha infatti sentenziato che “alle posizioni gerarchiche più alte è dovuta, per il ruolo rivestito, una certa continenza espressiva”. [Continua…]

Trasferimento della sede sindacale

July 31st, 2008

Comunicazione agli iscritti:

Si informa che, a partire dal 1 Agosto 2008,

la FAILMS-Cisal provinciale di Foggia e Potenza si è trasferita in via Orientale n.35, 71100 Foggia.

Lo stesso dicasi per la sede Nazionale del Centro/sud.

Restano invariati numeri di telefono, di fax ed indirizzi e-mail.

Il lavoro in uniforme rimette in discussione la busta paga!

July 31st, 2008

Infatti, il tempo che occorre ai dipendenti per indossare le divise obbligatorie sul posto di lavoro rientra nell’orario lavorativo e, come tale, deve essere retribuito dall’azienda.

Lo ha deciso la sezione Lavoro della Corte di cassazione, che ha confermato la condanna per una grande società a pagare le differenze non retribuite ai propri dipendenti che strisciavano il cartellino solo dopo essersi vestiti e si svestivano solo dopo aver timbrato l’uscita. [Continua…]

La Riforma del Modello Contrattuale

July 29th, 2008

Il gruppo dirigente di Foggia riunito in Direttivo in data 21 luglio 2008, a seguito della discussione sulla piattaforma per la riforma del modello contrattuale presentata dai Sindacati Confederali Cgil - Cisl e Uil a Confindustria, ritiene lo stesso documento profondamente iniquo sul piano della vigenza contrattuale e fortemente strumentale sulla democrazia e rappresentanza nei luoghi di lavoro per le seguenti ragioni:

-la piattaforma ripresenta i due livelli contrattuali (nazionale e di 2° livello) prevedendo un forte ridimensionamento del CCNL e un potenziamento della contrattazione di 2°livello;

si passerà dal biennio economico a contratti triennali unificando la parte economica e quella normativa con il limite di recuperare solo l’inflazione realisticamente prevedibile al posto della inflazione programmata perché non sufficiente a tutelare i salari ( a dirlo sono gli stessi che avevano decantato con l’accordo del 23 luglio 93 l’inflazione programmata);

quindi non è previsto alcun meccanismo sicuro di recupero del potere d’acquisto dei salari. [Continua…]

Sofim: Forti perplessità sui comportamenti della Rsu!

July 29th, 2008

Com’è noto il 14 luglio scorso la Direzione del Personale ha convocato le Segreterie Sindacali Provinciali e le rispettive R.S.U. per illustrare il piano d’investimenti per il triennio 2008/2010 con connesso aumento della capacità produttiva.

Un quadro positivo che, attraverso l’industrializzazione della Prima Officina ed un’opera di reingegnerizzazione dell’area montaggio, prevede un investimento complessivo di circa 75Milioni di Euro.

E’ utile sottolineare che in quest’incontro non sono stati affrontati temi che riguardano la flessibilità degli orari e più in generale i meccanismi che dovrebbero portare a una maggiore produttività del lavoro. [Continua…]