Sciopero contro l’orario plurisettimanale a Melfi

June 11th, 2009

Comunicato unitario redatto contro il mancato accordo con la Fiat-Sata di Melfi sull’orario plurisettimanale

Oggi 11 giugno si è tenuto l’incontro tra FIAT, Confindustria Basilicata, FIM, UILM, FISMIC, UGL, FAILMS e la RSU di stabilimento a seguito della richiesta aziendale sul recupero produttivo delle vetture perse nei giorni scorsi.

La delegazione sindacale si è resa disponibile a confrontarsi sulle richieste della FIAT (straordinario e recupero produttivo) a fronte delle risposte alle seguenti richieste:

* Una cifra aggiuntiva a quella prevista da CCNL a fronte della prestazione di lavoro straordinario;
* Piano ferie;
* Richiesta di Cassa Integrazione per le giornate di senza lavoro;
* Rispetto degli impegni occupazionali assunti il 3 giugno scorso presso la Regione Basilicata;
* A fronte dell’aumento produttivo di tenere in considerazione oltre i lavoratori di altri stabilimenti anche i lavoratori lucani. [Continua…]

Mobilitazione contro la Celer Service

May 18th, 2009

- All’Illustrissimo Prefetto di Foggia

- alla Direzione della Iveco-Sofim

(azienda committente)

- alla Direzione della Celer service s.r.l.

La Celer s.r.l., azienda di servizi (subentrata alla Piemme a ottobre 2008) c/o lo stabilimento Iveco/ Sofim FPT di Foggia, di circa 50 dipendenti, sta vivendo una situazione di grave difficoltà e da oltre 4 mesi i dipendenti ricevono una settimana al mese di retribuzione.

A dicembre 2008, la crisi ha investito in pieno l’azienda committente Iveco-Sofim FPT e di conseguenza ha coinvolto le aziende appaltanti, compresa la Celer Service srl, andando a peggiorare una situazione già di sofferenza dei lavoratori (infatti mentre la Piemme, perdendo la gara di appalto, non aveva provveduto a pagare le spettanze ai lavoratori equivalenti alle ferie e rol accumulati, ai ratei della tredicesima e quattordicesima, al TFR ecc….), alla stessa Celer non veniva concessa la Cigo. [Continua…]

Riflessioni sul 1° Maggio

April 30th, 2009

Riflessioni sul 1° Maggio, Festa del Lavoro, da parte di 2 Rsu della Failms dell’indotto Fiat Sata di Melfi (Pz)…

Buongiorno a tutti , vi porto i saluti del direttivo Provinciale della Failms.

Mi chiamo Catenacci Salvatore e sono una RSU della stessa Failms , lavoro alla Lear una azienda dell’indotto.

Nella stessa giornata in cui si festeggia la festa del lavoro, siamo costretti a dibattere sulla crisi del settore automobilistico e le sue conseguenze economiche, occupazionali e sociali per la Basilicata.

Pochi mesi fa, quando la Fiat Sata era in crisi, alcune aziende dell’indotto hanno messo in cassa integrazione, altre hanno licenziato e altre hanno chiuso. [Continua…]

Gli Imbroglioni della Cgil

March 25th, 2009

Sono vere le battaglie della Cgil? Cosa c’è dietro?!?

Sono giorni importanti per gli esponenti territoriali della Cgil sparsi per l’Italia. Girano nei luoghi di lavoro col fine di spiegare orgogliosi le ragioni per cui la loro organizzazione non ha firmato l’accordo del 22 gennaio sottoscritto invece da Cisl, Uil e Ugl, e per cui chiamano di conseguenza i lavoratori prima ad esprimersi in un referendum contro l’intesa e poi a scioperare il prossimo 4 aprile.

Dicono che è un accordo inaccettabile, pronunciano parole di fuoco contro i loro colleghi confederali che hanno tradito i lavoratori, si ergono a paladini difensori e punto di riferimento di chi non ci sta a tollerare l’ennesimo attacco al mondo del lavoro.

Per far questo usano tutta una serie di argomentazioni inoppugnabili: “è un’intesa che indebolisce il contratto nazionale di lavoro, che penalizzerà ancor di più i salari, che non prevede un ampliamento della contrattazione di secondo livello, che crea una casta con la nuova idea di bilateralità che porta avanti…”. Eccetera…

Tutte cose sacrosante effettivamente, anche se i toni che usano appaiono un po’ troppo soft se si pensa che quella in atto è una vera e propria svolta autoritaria che ha l’intento di cambiare alle fondamenta il ruolo del sindacato in Italia.

Ciò su cui però i prodi cigiellini si incartano, imbrogliando letteralmente i lavoratori, sono gli argomenti vitali della rappresentanza sindacale e della partecipazione.

Nei luoghi di lavoro spiegano infatti che, per evitare in futuro altri colpi di mano di Cisl, Uil e Ugl in combutta con i padroni, “si deve rafforzare la partecipazione dei lavoratori nelle scelte che li riguardano”. Per far questo indicano due strade: le consultazioni (i referendum sugli accordi) e il consolidamento del ruolo delle Rsu elettive nei luoghi di lavoro, favorendone la nascita dove ancora non ci sono. [Continua…]

Iveco-Sofim: Sindacati Carbonari Senza un Confronto Democratico!

March 24th, 2009

Alla Iveco-Sofim di Foggia i sindacati, per parlare della crisi in atto scelgono un percorso carbonaro, fanno un incontro per apparire in televisione ma senza reale confronto democratico e senza invitare i lavoratori!

Con stupore abbiamo appreso, tramite organi di stampa, “la notizia” che lunedì 23 Marzo alcune sigle provinciali dei metalmeccanici faranno un’assemblea con i lavoratori della Iveco-Sofim per discutere della crisi del settore auto e della conseguente Cigo.

Qualcuno si chiederà dov’è la notizia? . Infatti non esiste !!!

Quanto appreso dai quotidiani, ci costringe, nostro malgrado, a chiarire le ragioni reali di questo subdolo e strumentale messaggio propagandistico, finalizzato a dimostrare che stanno interessandosi ai problemi della crisi del settore e della Cigo.

Detto questo ci teniamo a specificare che:

1. L’incontro non era un assemblea di tutti i lavoratori della Iveco-Sofim in quanto le sigle sindacali interessate si sono guardati bene dal comunicarlo ai lavoratori e alle RSU di stabilimento tramite avviso nelle bacheche aziendali (al limite potrà essere considerata una riunione tra compari di merenda);

2. L’incontro è un brutto e maldestro tentativo per far credere all’opinione pubblica che stanno interessandosi al problema della crisi e della Cassa Integrazione Guadagni ;

3. Lo sconcerto di questa vicenda sta proprio nel fatto che, nonostante i nostri ripetuti appelli per arrivare a un assemblea generale su tali tematiche, i rappresentanti di queste sigle sindacali hanno rifiutato sistematicamente le nostre richiestedi assemblee con i lavoratori; infatti non hanno permesso ai lavoratori di poter discutere , confrontarsi e dare le loro opinioni.

In questa commedia, questi pseudo sindacalisti, stanno come al solito recitando la loro parte sempre più scadente “dell’opposizione“ (finta) al padrone, limitando la partecipazione democratica per poter gestire meglio il malessere degli operai.

Ora che questi “falsi atteggiamenti sindacali” sono stati scoperti, invitiamo tutti a maggiore responsabilità, mettendo da parte atteggiamenti ideologici e fare seriamente gli interessi dei lavoratori contro le nostre controparti naturali.

li 22 Marzo 2009

la RSU Failms

“Chi c… credi di essere” al capo : “Non va licenziato” dice la Cassazione

March 24th, 2009

La Suprema Corte ha convalidato la decisione della Corte d’Appello di Napoli
Un ausiliario in una clinica si era rivolto così al superiore durante una discussione

Dice “Chi c… credi di essere” al capo
La Cassazione: “Non va licenziato”

“Parole irriguardose ma non minacciose. Reazione emotiva ma non vera e propria insubordinazione”

ROMA - Insultare anche pesantemente in capo durante un alterco non è motivo valido per il licenziamento. La Cassazione ha convalidato la decisione con la quale la Corte d’appello di Napoli aveva detto no al licenziamento di un ausiliario di una clinica privata, che durante una discussione si era rivolto al suo superiore dicendogli: “Chi cazzo credi di essere?”.

La Suprema corte - con la sentenza 6569 - ha dato per buono il verdetto della Corte napoletana, che ha giudicato una simile espressione “irriguardosa ma non minacciosa” e da considerarsi come “effetto di una reazione emotiva ed istintiva del lavoratore ai rimproveri ricevuti” dal capo, escludendo che il fatto possa costituire “vera e propria insubordinazione”, tale da meritare la “sanzione espulsiva”. [Continua…]

Sata Melfi: Sciopero di 8 ore Domenica 22 Marzo

March 20th, 2009

La segreteria della Failms ha indetto uno sciopero di 8 ore al turno notturno di Domenica 22/03 per rivendicare il diritto al turno di riposo domenicale.

Una scelta giusta e sacrosanta che pone al centro, non solo un problema di mancato riposo, da dedicare ai propri affetti ed alla propria sfera privata, ma più in generale a un modello di lavoro che peggiora di molto le condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori ( non si può chiedere di lavorare 7 giorni su 7).

Scioperiamo domenica per:

il diritto al riposo domenicale, per la sicurezza sui luoghi di lavoro, contro la precarietà lavorativa.


SCIOPERO DALLE ORE 22,00 DEL 22 MARZO

ALLE ORE 6,00 DEL 23 MARZO

21 marzo 2009

la Failms

Sata Melfi: Comandate della Domenica, Affermazioni Fasulle

March 20th, 2009

SATA MELFI: AFFERMAZIONI FALSE E STRUMENTALI DI PSEUDO SINDACALISTI SULLE COMANDATE DELLA DOMENICA

E’ continuata per tutta la giornata del 17/03, su giornali locali e Rai tre Basilicata, la campagna di disinformazione e menzogne portata avanti artatamente dai soliti “sindacalisti aziendalisti”, sulla condivisione di tutte le RSU di stabilimento presenti alla riunione del 16 marzo, riguardante le giornate di comandate obbligatorie nei giorni di sabato e domenica.

Notizie come queste sono false e tendenziose, ma soprattutto prive di fondamento.

Solo per chiarezza, se ancora ce ne fosse bisogno, ribadiamo che la RSU Failms, nell’incontro tra la Direzione Aziendale e le RSU di stabilimento del 13 Marzo, ha espresso con forza e in modo diretto la posizione di contrarietà all’uso delle comandate per lo straordinario nei giorni di Domenica.

Inoltre, nella riunione delle RSU di stabilimento del 16 Marzo, la RSU Failms aveva proposto un documento che esplicitasse il diniego al lavoro straordinario di domenica e che venisse chiesta urgentemente una assemblea per coinvolgere i lavoratori e fare emergere la loro opinione. [Continua…]

Nuovi Importi Cassa Integrazione 2009

February 19th, 2009

Di seguito si riportano gli importi delle indennità specificate nel titolo per il 2009,cosi come precisate dall’INPS con la circolare n.11/2009 del 27 gennaio.

IMPORTI PER CIGO E CIGS

Retribuzioni di riferimento anno 2009 Importo lordo Importo netto*

Per retribuzioni fino a 1.917,48. - Generale 886,31 834,55
- Edilizia 1063,57 1001,46

Per retribuzioni oltre 1.917,48. - Generale 1.065,26 1003,05
- Edilizia 1.278,31 1203,66

IMPORTI PER MOBILITA’

Retribuzioni di riferimento anno 2009 Importo lordo Importo netto*

Per retribuzioni fino a 1.917,48 886,31 834,55
Per retribuzioni oltre 1.917,48 1.065,26 1003,05 [Continua…]

Le Aliquote Irpef 2009

February 18th, 2009

Nel dettaglio le aliquote irpef 2009:

23% per redditi fino a € 15.000

27% oltre i € 15.001 e fino a € 28.000;

38% oltre i € 28.001 e fino a € 55.000;

41% oltre i e 55.001 e fino a € 75.000:

43% oltre i € 75.000

Come sempre ricordiamo che il calcolo viene effettuato con metodo progressivo quindi le variazioni avvengono sulla parte eccedente di reddito, quindi le aliquote scattano da un euro successivo all’aliquota precedente solo per la quota che supera. [Continua…]