ACCORDO SEVEL
Addi, 28 Aprile 2005
Tra
la SEVEL
assistita dall’Associazione Industriali della Provincia di Chieti
e
FAILMS CISAL
Nazionale, Territoriale
e
la RSU della SEVEL
si è stipulato il seguente accordo:
Premessa
La Sevel conferma il ruolo strategico e la missione produttiva dello stabilimento di Val di Sangro, con un piano di investimenti di oltre 800 milioni di euro per sviluppare la produzione del veicolo commerciale che sostituirà l’attuale Ducato. Il piano, indirettamente, potrà avere l’effetto di stimolare in modo positivo il complesso, e fortemente integrato, sistema dei fornitori che si è andato consolidando nel tempo, creando i necessari presupposti per un ulteriore sviluppo e presenza degli stessi nell’area. Nel mese di Giugno 2005, in un apposito incontro presso l’Associazione degli Industriali di Chieti, l’Azienda fornirà alle Organizzazioni Sindacali congiuntamente alle RSU informazioni in merito alle prospettive produttive ed all’avanzamento dei programmi di investimento, ai piani di innovazione tecnologica ed organizzativa, all’andamento dell’occupazione, al posizionamento del prodotto sul mercato ed all’andamento dei livelli qualitativi.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Il contesto competitivo del mercato su cui opera Sevel è caratterizzato da un altissimo grado di concorrenza.
Tutti i grandi costruttori sono infatti impegnati su diversi versanti per realizzare le condizioni necessarie al miglioramento della produttivita’ aziendale ed al successo dei propri prodotti nei diversi mercati. In questo contesto, l’innovazione non è più esclusivamente di prodotto e di processo tecnologico, che comunque restano componenti fondamentali, ma deve essere orientata anche al miglioramento dell’organizzazione aziendale e dei processi interni per acquisire il necessario vantaggio competitivo. Al riguardo, l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali ritengono che sia necessario lavorare insieme per individuare soluzioni che ottimizzino il risultato degli investimenti da effettuare, diffondano la cultura del miglioramento continuo, favoriscano la propositività, valorizzino e responsabilizzino tutto il personale. Viene pertanto condivisa la scelta di costituire una apposita commissione di lavoro, a livello di stabilimento con la RSU, con l’obiettivo di individuare, in concomitanza con l’avvio produttivo del nuovo modello, avvalendosi anche delle buone pratiche internazionali, soluzioni in tema di Organizzazione del Lavoro secondo le linee guida appresso indicate.
I lavori della commissione saranno oggetto di specifiche verifiche tra Azienda e Organizzazioni Sindacali Territoriali da tenersi presso l’Associazione Industriali di Chieti.
La prima verifica è fissata per il mese di Settembre 2005.
Team
Il nuovo modello di organizzazione della fabbrica sarà basato sul Team operaio, finalizzato ad un miglior presidio del processo di trasformazione del prodotto, assicurando il raggiungimento degli obiettivi della “produzione snella”, attraverso l’implementazione di nuove metodologie che prevedono il coinvolgimento ed il contributo propositivo dei componenti stessi del team.
Pause
L’ organizzazione prevederà una diversa modalità di fruizione delle pause di lavoro confermate nella durata in essere per le diverse aree, che saranno effettuate a livello collettivo e ripartite in almeno tre periodi e con la possibilita’ di cumulare porzioni di pausa al fine di consentire specifici incontri di Team-UTE secondo modalità e articolazioni che saranno definite a livello di stabilimento. Tali pause saranno progressivamente introdotte a partire dalle aree di montaggio, nel rispetto delle specifiche esigenze tecnico - organizzative che si realizzeranno.
Valorizzazione delle Risorse Umane
Il nuovo contesto organizzativo che trova una sintesi nella combinazione di formazione, delega e responsabilizzazione nelle scelte decisionali, per essere correttamente realizzato, deve a sua volta trovare le basi in un sistema che valorizza al massimo le risorse umane.
La formazione e la diffusione del sapere professionale assumono in questo quadro una rilevanza evidente quali veicoli di trasmissione di competenze, cultura e integrazione.
Nell’ambito della Commissione Formazione Professionale si realizzerà pertanto un costante monitoraggio afferente i piani formativi che si realizzeranno anche sulla base degli interventi di finanziamento predisposti dai competenti Enti Pubblici, volti alla riqualificazione e allo sviluppo professionale anche nell’ambito dell’accordo già definito il 16 novembre 2004 per l’attivazione degli interventi previsti da Fondo - Impresa.
Tale piano definirà percorsi differenziati e dedicati sia a quei lavoratori per i quali è richiesto l’adeguamento delle competenze e dei comportamenti in relazione all’implementazione della nuova organizzazione di Ute, che a quelli inseriti in aree in cui è necessario implementare le competenze professionali anche in relazione all’evoluzione del prodotto in esercizio che al nuovo modello nonché ai giovani di recente assunzione. Di particolare rilevanza sarà poi il piano formativo dedicato a quei ruoli professionali nell’ambito dei quali, anche in considerazione dell’evoluzione del modello organizzativo dello stabilimento, si potranno realizzare opportunità di crescita professionale per i giovani operai.
GESTIONE DEI FABBISOGNI DI ORGANICO
A fronte dell’esigenza di consolidare strutturalmente un livello di organico di manodopera, in relazione alle esigenze tecnico-produttive e di mercato, si farà riferimento in via prioritaria, per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani operai, al bacino di reperimento costituito dai lavoratori che negli ultimi dodici mesi abbiano regolarmente prestato servizio come operai con contratto a tempo determinato, previa verifica della disponibilità e dei casi individuali.
Al riguardo l’Azienda conferma che i 195 lavoratori attualmente operanti con contratto a tempo determinato, la cui scadenza è prevista il 30 aprile 2005, saranno assunti con contratto a tempo indeterminato a far data dal 1° maggio 2005 senza soluzione di continuità.
Inoltre l’Azienda comunica, sulla base delle attuali previsioni di mercato ed in relazione alle punte di più intensa attività collegate a commesse relative al Ducato, che farà ricorso all’assunzione, nel mese di maggio 2005, di ulteriori 300 operai con contratto a tempo determinato con la scadenza prevista al 4 novembre 2005.
Per il reperimento di tale personale si farà ricorso, in via prioritaria, al bacino di manodopera costituito dai giovani operai che negli ultimi dodici mesi abbiano prestato, a vario titolo, attività di produzione dello stabilimento SEVEL.
Infine, l’Azienda conferma che continuerà ad avvalersi delle attuali prestazioni, tramite contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato, di 170 operai sino al 4 giugno 2005 e di 150 operai sino al 30 luglio 2005, in relazione alle punte di più intensa attività collegate a commesse relative al Ducato
RELAZIONI SINDACALI
Le Parti ritengono che il proficuo funzionamento di un sistema di relazioni sindacali sia basato sulla possibilità di un corretto confronto nell’ambito degli organismi definiti, teso ad ampliare i momenti e le sedi di dialogo ed a ridurre le occasioni conflittuali, caratterizzato anche da un opportuno livello di condivisione delle informazioni e delle argomentazioni oggetto del confronto.
A tal fine si conviene che sia necessario predisporre gli adeguati strumenti volti a perseguire tali risultati.
In questo contesto viene istituita una commissione, composta dai Rappresentanti dell’azienda e da un componente della RSU eletto nelle liste di ciascuna organizzazione sindacale firmataria della presente intesa, che avrà il compito di esaminare particolari casi comportamentali nell’ambito delle relazioni in azienda che hanno dato origine a provvedimenti disciplinari sanzionati con la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione emanati negli ultimi sei mesi e che non siano stati oggetto di procedure di impugnazione definite o in corso presso la Magistratura.
Per parte loro, le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo confermano la piena esigibilità da parte dell’Azienda degli impegni assunti dalle Organizzazioni Sindacali con gli accordi sottoscritti del 11 ottobre 1985 e del 13 luglio 1989.
L’Azienda comunica, e le Organizzazioni Sindacali prendono atto, che saranno effettuati sul primo turno di lavoro 12 sabati consecutivi in lavoro straordinario a partire da sabato 7 maggio 2005.
I lavoratori del terzo turno effettueranno in tale periodo i corrispondenti 6 terzi turni montanti di domenica notte, con il regime di maggiorazione previsto per il sabato notte.
AVVISO DI ASSENZA PER MALATTIA
A partire dal mese di settembre 2005 sarà introdotta una soluzione tecnico-organizzativa idonea a migliorare la comunicazione da parte dei lavoratori del 1° giorno di assenza per malattia, anche con riferimento ad esperienze già realizzate in Fiat Auto. La soluzione individuata sarà preventivamente esaminata nell’ambito della Commissione Servizi Aziendali.
STRUMENTI INFORMATICI
Entro il mese di Luglio 2005 sarà messo a disposizione della RSU un Personal Computer con accesso ad Internet che sarà utilizzato secondo le modalità da definire in sede di Commissione Servizi Aziendali.
ARMONIZZAZIONE NORMATIVA
Le parti, dopo aver valutato ed esaminato gli aspetti normativi e retributivi disciplinati dal presente accordo, ritengono l’insieme delle soluzioni adottate globalmente più favorevoli e comunque rispondenti all’obiettivo di graduale armonizzazione con i trattamenti normativi e retributivi di Fiat Auto.
Al riguardo si conviene di fissare uno specifico incontro di verifica a settembre 2006 sullo stato di realizzazione dell’armonizzazione oggetto della presente intesa; in tale incontro saranno affrontate la materia e le tempistiche applicative della equiparazione con Fiat Auto delle maggiorazioni per lavoro notturno e festivo.
PREMIO DI ANZIANITA’ AZIENDALE
A decorrere dall’anno 2005, gli interventi a favore dei dipendenti in ragione delle loro anzianità di servizio saranno armonizzati con quelli previsti in Fiat Auto. Pertanto, nel mese successivo al compimento del 25°, 30°, 35° anno di anzianità e quinquenni successivi, sarà corrisposto al lavoratore un importo corrispondente ad una mensilità. Dopo il compimento del 30° anno di anzianità saranno comunque liquidati i ratei maturati al momento dell’uscita. Nella fase transitoria, per gli anni 2005 e 2006, a coloro che hanno già maturato alla data del presente accordo o che matureranno in tale periodo il diritto alla corresponsione del premio di anzianità, l’importo del premio stesso sarà liquidato secondo le seguenti tempistiche:
- maturazione nel corso del 2005 o anni precedenti: liquidazione a gennaio 2006;
- maturazione nel periodo dal gennaio al dicembre 2006: liquidazione a gennaio 2007.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso della fase transitoria sarà comunque liquidato, con le competenze di fine rapporto, l’importo del premio di anzianità al lavoratore che ne abbia maturato il diritto.
INDENNITA’ SPECIALE DI PREMIO FEDELTA’
Ai dipendenti dimissionari che abbiano maturato un’anzianità aziendale di almeno 30 anni di servizio sarà riconosciuta una indennità speciale di premio di fedeltà in misura pari all’indennità contrattuale sostitutiva del preavviso, secondo le regole vigenti in Fiat Auto.
14° EROGAZIONE
L’attuale Premio ferie di Sevel sarà integralmente sostituito, a partire dalla prossima corresponsione prevista nel mese di luglio 2005, dall’istituto 14° erogazione applicato in Fiat Auto mantenendo inalterato il periodo di maturazione dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. Pertanto gli attuali importi riferiti alle singole categorie, saranno modificati come segue:
1° e 2° livello da € 454,48 a € 506,13
3° e 4° livello € 506,13
5° e 5°S livello da € 531,95 a € 506,13
6° livello da € 568,10 a € 574,44
7° livello da € 568,10 a € 578,43
INTEGRAZIONE INDENNITA’ DI MALATTIA
A far data dal 1° maggio 2005 sarà progressivamente esteso il trattamento extra-contrattuale previsto dall’accordo Fiat del 27.07.1972 in materia di integrazione per i periodi di malattia a stipendio ridotto. Pertanto l’integrazione dell’indennità di malattia, di cui agli art.14 Disciplina Speciale parte terza e art.19 Disciplina Speciale parte prima del CCNL Metalmeccanici, sarà computata dall’Azienda fino al livello del 70%, dal 1° maggio 2005 e fino al livello del 80%, dal 1° gennaio 2006, della retribuzione globale netta per i periodi di malattia contrattualmente previsti a metà retribuzione.
INDENNITA’ MENSA
A far data dal 1° maggio 2005 l’indennità mensa è fissata secondo quanto previsto dall’accordo aziendale Fiat del 09.03.1974 - parte IV, nella misura di euro 0,09 (arrotondamento di euro 0,0888).
FESTIVITA’
A decorrere dal 1° maggio 2005, per gli operai il trattamento per festività viene definito come da accordo Fiat del 27.07.1972:
- festività dal lunedì al venerdì = 7,76 ore
- festività cadenti di sabato o domenica = 6,67 ore
BORSE DI STUDIO E FACILITAZIONI SCOLASTICHE
A decorrere dall’anno scolastico 2005-2006 saranno introdotti i trattamenti previsti dall’accordo Fiat del 05.08.1971, in materia di borse di studio per i figli dei dipendenti e di facilitazioni scolastiche per i dipendenti di cui all’art.30 – Disciplina Generale – Sezione Terza, del CCNL Metalmeccanici. La regolamentazione in materia dell’accordo Fiat 05.08.1971 sarà oggetto di esame nell’ambito della Commissione Formazione.
* * * * *
Nel periodo di graduale completamento della armonizzazione prevista dal presente accordo sarà corrisposto:
- ai lavoratori in forza alla data del presente accordo un importo forfetario lordo non assorbibile di euro 550 per il 2005 da corrispondersi in due tranche: la prima di euro 300 lordi nel mese di maggio 2005 e la seconda di euro 250 lordi nel mese di novembre 2005.
- ai lavoratori in forza al 1° maggio del 2006 sarà corrisposto un importo forfetario lordo non assorbibile di euro 550 da corrispondersi nel mese di novembre 2006.
I suddetti importi matureranno in quote mensili in relazione alla durata del servizio prestato in corso d’anno solare. La frazione di mese superiore a 15 giorni sarà considerata, agli effetti della maturazione, come mese intero. Gli importi forfetari sono stati quantificati considerando in essi anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta ed indiretta di origine legale e/o contrattuale e sono quindi comprensivi degli stessi. In attuazione di quanto previsto dal comma due dell’articolo 2120 del Codice Civile, tali importi sono esclusi dalla base del calcolo del trattamento di fine rapporto.
* * * * *