Iveco-Sofim: No alla Cig Zero Ore per 150 operai
COMUNICATO STAMPA RSU IVECO-SOFIM
La Rsu dell’Iveco-Sofim in merito al dissenso espresso dai sindacati in sede di esame congiunto sulla CIGO (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria) svoltosi con i responsabili aziendali in data 19-09-2006, precisa che l’elemento di rottura è stato determinato dalla posizione di estrema rigidità sostenuta dall’azienda, nell’individuazione di una lista di 150 lavoratori da collocare in modo permanente a zero ore dal mese di ottobre c.a., con un danno economico di circa 500 euro mensili, insostenibile per gli stessi.
Le soluzioni alternative proposte dal sindacato, sotto forma di spalmatura di eventuali giorni CIGO aggiuntivi o di rotazione di gruppi di lavoratori con medesime mansioni, peraltro in percentuali bassissime e perfettamente compatibili con le esigenze tecniche e organizzative e produttive aziendali, sono state respinte in modo pregiudiziale.
Inoltre allo stesso tavolo è stato chiesto alla direzione aziendale il rientro dell’intera linea di lavorazione del basamento inferiore, attualmente in produzione per il motore F1 nel nostro stabilimento, acquistata con i finanziamenti della L. 488 in conto Sofim e deviata in “prestito d’uso” presso la Lames di Vallata (Avellino).
La Rsu informerà i lavoratori sull’esito dell’esame congiunto in apposite assemblee convocate per venerdi 22 c.m. dove saranno decise le iniziative di lotte da attuare nei prossimi giorni, a sostegno della modifica della CIGO a ZERO ORE per la salvaguardia del salario dei lavoratori.
Foggia, 21 settembre 2006
La RSU
Stabilimento Iveco-Sofim, Foggia