Mobilitazione contro la Celer Service
- All’Illustrissimo Prefetto di Foggia
- alla Direzione della Iveco-Sofim
(azienda committente)
- alla Direzione della Celer service s.r.l.
La Celer s.r.l., azienda di servizi (subentrata alla Piemme a ottobre 2008) c/o lo stabilimento Iveco/ Sofim FPT di Foggia, di circa 50 dipendenti, sta vivendo una situazione di grave difficoltà e da oltre 4 mesi i dipendenti ricevono una settimana al mese di retribuzione.
A dicembre 2008, la crisi ha investito in pieno l’azienda committente Iveco-Sofim FPT e di conseguenza ha coinvolto le aziende appaltanti, compresa la Celer Service srl, andando a peggiorare una situazione già di sofferenza dei lavoratori (infatti mentre la Piemme, perdendo la gara di appalto, non aveva provveduto a pagare le spettanze ai lavoratori equivalenti alle ferie e rol accumulati, ai ratei della tredicesima e quattordicesima, al TFR ecc….), alla stessa Celer non veniva concessa la Cigo.
La mancata autorizzazione, che andava ad appesantire una già situazione drammatica è dipesa dal fatto che l’azienda non ha rispettato le procedure previste dalla legge per la richiesta della CIGS in deroga, insomma, l’azienda ha compiuto un grossolano errore burocratico.
Siamo, allora, intervenuti e a gennaio 2009 si è provveduto a sottoscrivere un accordo sulla CIGS in deroga e la documentazione completa è stata inviata agli enti competenti.
Inoltre, previo accordo con la RSU aziendale, il rappresentante dell’azienda si impegnava ad anticipare in busta paga i periodi di CIGS.
Ma, nonostante il provvedimento favorevole alla concessione del trattamento della CIGS in favore dell’azienda, i soldi a tutt’oggi non si sono ancora visti.
I lavoratori durante questi mesi si sono resi disponibili a sostenere l’azienda, rimanendo in attesa delle loro retribuzioni, ma la situazione di stallo e la mancanza di risposte da parte dell’azienda hanno reso la loro situazione insostenibile, oltre che sul piano lavorativo anche su quello personale e familiare, considerando che c’è chi non riesce più a far fronte alle spese primarie della famiglia.
La situazione sconcertante è che la proprietà Celer non si fa né sentire né vedere; ogni tanto riceviamo delle risposte tramite documenti scritti.
Per finire, in riferimento alle ultime vicende riguardante la non concessione delle ferie e permessi, per la situazione del materiale antinfortunistico, del vestiario estivo comprensivo di scarpe e stivali, al non pagamento della festività di Pasqua (art.42 ccnl) e alla non presenza di un interlocutore all’interno del cantiere che dia risposte immediate ai lavoratori e alla RSU, si decide di proclamare
8 ore di sciopero per il giorno 25 Maggio 2009
con un sit in davanti ai cancelli della Iveco-Sofim FPT per poi spostarsi davanti alla Prefettura.
Le RSU e i lavoratori richiederanno un incontro con la proprietà.
Foggia 18 Maggio 2009
la FAILMS