NON C’E’ PIU’ LA DEMOCRAZIA SINDACALE!!!


Negata un’assemblea retribuita ai sindacati Failms e Fiom che volevano parlare del rinnovo del contratto di lavoro: “La Fim, la Uilm, l’Ugl ed il Fismic, ormai sindacati della controparte confindustriale, in combutta con la Direzione del Personale della Sofim Iveco, hanno negato un assemblea retribuita per un confronto aperto e democratico con i lavoratori….”

Il 28 ottobre scorso le Rsu della Failms-Cisal e della Fiom-Cgil hanno presentato formale richiesta d’assemblea retribuita per mercoledì 4 novembre, con ordine del giorno: l’accordo del 15 ottobre 2009 sul rinnovo del Contratto Nazionale del Lavoro, essendo stato disdettato il contratto in vigore fino al dicembre 2011 da Fim-Cisl e Uilm-Uil senza consenso alcuno dei lavoratori metalmeccanici italiani e rinnovato secondo regole e parametri altamente peggiorativi rispetto a quello in vigore.

Si doveva, appunto, parlare di questa inqualificabile azione, senza precedenti, portata avanti da Fim e Uilm e come da prassi, la richiesta dell’assemblea era stata sottoposta a tutta la Rsu di stabilimento senza distinzione alcuna di appartenenza sindacale.

Per motivazioni diverse le Rsu di Fim, Uilm, Fismic, e Ugl hanno ritenuto di non sottoscriverla.
Quindi, la richiesta d’assemblea è stata consegnata alla Direzione del Personale che l’ha recepita senza sollevare alcuna obiezione.

Nella giornata del 3 novembre , le Rsu di Fim, Uilm, Fismic, e Ugl, hanno avanzato una contro richiesta di assemblea per venerdì 20 novembre “…annullando e sostituendo” quella inoltrata da Failms e Fiom, impedendo di fatto l’assemblea sindacale richiesta per il 4 novembre!
Fino ad oggi non si era visto mai niente del genere!

In perfetta sintonia con la loro logica proprietaria e di autolegittimazione, hanno “annullato e sostituito” una richiesta di assemblea di cui non erano neanche firmatari.
Ma non è tutto!
Questi “ pseudo sindacalisti” si sono anche arrogati il diritto di appropriarsi delle rimanenti 3 ore di assemblea retribuita per i giorni 11 e 25 novembre, una delle quali per effettuare un referendum sull’accordo del rinnovo del CCNL solo tra i propri iscritti in modo da impedire persino il dialogo e linformazione ai lavoratori di quello che hanno fatto!

Si tratta di un atto inqualificabile e indegno, messo in pratica da persone meschine che nulla hanno a che vedere con lo spirito di partecipazione democratica e di rispetto dei diritti che appartiene al Sindacato!

Escogitare escamotage con la stessa arroganza dei padroni per impedire il libero dialogo ed un civile confronto con i lavoratori è un atto anti-democratico che non è degno di un paese occidentale nel terzo millennio!!!

Le Rsu della Failms e della Fiom hanno quindi deciso procedere alla rottura delle relazioni sindacali impegnandosi, attraverso le rispettive Segreterie di appartenenza, ad adoperarsi con tutti gli strumenti legali necessari per tutelare e riaffermare la democrazia sindacale all’interno della Sofim e di tutti gli stabilimenti in cui ciò sta avvenendo .

Per l’affermazione di questa battaglia democratica, proclamiamo:

UN’ORA DI SCIOPERO
CON ASSEMBLEA DAVANTI AI CANCELLI
PER VENERDÌ 06 NOVEMBRE

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