Pensioni: Un accordo segnato da menzogne e reticenze
Se la concertazione impone al sindacato un ruolo di cogestore delle trasformazioni, noi riteniamo che questo non debba essere il ruolo di un sindacato che vuole rappresentare i bisogni e gli interessi dei lavoratori.
L’accordo sulle pensioni è una truffa a danno dei lavoratori.
Truffando sul bilancio Inps che continua ad essere in attivo (ultimo bilancio 3,5 milioni di euro in attivo), la controriforma del centro sinistra sulle pensioni è peggiorativa rispetto alla “Maroni”;
si travolge la Previdenza negli anni a venire, la cassa INPS è ridotta alla completa mercè dello Stato;
non cambia nulla per la legge 30;
i contratti a termine da 36 mesi vanno all’infinito;
mentre per i padroni c’è la decontribuzione degli straordinari.
Per questi disastri, la Failms ribadisce i punti fermi per cui lottare:
- separazione della Previdenza dall’assistenza.
- abolizione dello scalone “Maroni” con il mantenimento volontario del pensionamento di anzianità a 57 anni di età e 35 di contributi.
- mantenimento degli attuali coefficienti di calcolo e passaggio al sistema retributivo per tutti.
Per queste ragioni la RSU della Iveco-Sofim FPT proclama
2 ore di sciopero con uscita anticipata sui tre turni per venerdi 27 luglio 2007
25 luglio 2007
la RSU FAILMS