STELLE E STRISCE A SAN NICOLA DI MELFI
La statunitense Apollo Management acquista la Tnt Arvil che cura la logistica della Sata
Russo (Failms): “Siamo contrari alle finanaziarie estere”
San Nicola di Melfi - Il gruppo Tnt Arvil, che cura la logistica interna allo stabilimento della Fiat Sata di San Nicola di Melfi, è stato rilevato da una finanziaria americana.
Durante l’ultima settimana dello scorso mese di agosto, infatti, la statunitense Apollo Management ha acquistato la società italiana nata dalla precedente fusione dei due gruppi, Arcese e Villanova ai quali era poi subentrata l’olandese Tnt.
La recente operazione economica preoccupa i sindacati del comparto metalmeccanico lucano.
“Non possiamo che essere che contrari a operazioni di questo genere - spiega il segretario della Failms, Vincenzo Russo - dal momento che una finanziaria, per giunta americana, non può conoscere le dinamiche industriali presenti qui in Basilicata.
Per giunta basta considerare quanto accaduto nella vicina Puglia dove sappiamo che simili operazioni di mercato hanno portato a drastiche riduzioni dell’occupazione.
Una finanziaria ha poco di industriale e molto di quadratura di bilanci.
Molto spesso, dopo solo sei mesi dal subentro nell’attività, questi colossi della finanza mondiale che non registrano gli utili sperati ricorrono immediatamente e senza scrupoli a licenziamenti in tronco in nome del bilancio da far quadrare.
Sia chiaro che tutto questo, a San Nicola di Melfi, non dovrà nè potrà accadere”.
Si chiama in causa il gruppo automobilistico torinese.
“Trovo sconcertante che mentre la Tnt Arvil svendeva agli americani, la Fiat non sia intervenuta - aggiunge il sindacalista pugliese RUsso - anche perchè era questa l’occasione giusta per rientrare in possesso della logistica nel proprio stabilimento.
Ora Apollo Management si occuperà di un settore nevralgico di uno degli stabilimenti più importanti al mondo del Lingotto.
Considerati i ritrovati utili fatti registrare recentemente sui mercati dell’auto dalla Fiat era lecito attendersi ben altri atteggiamenti dai vertici del gruppo automobilistico più famoso d’Italia.
Così non è stato e la scarsa propensione degli americani con le dinamiche sindacali rappresenta un pericolo.
Loro, per esempio, non accettano il ricorso agli ammortizzatori sociali nel caso in cui se ne presentasse il bisogno. Ecco che potrebbero crearsi subito attriti anche molto seri”.
Infine una puntalizzazione.
“Chiederemo immediatamente a Fiat, Apollo Management ed Acm un incontro chiarificatore - conclude il segretario della Failms di Basilicata, Vincenzo Russo - ribadendo che in tutta questa operazione nonsi dovrà perdere un solo posto di lavoro.
Maestranze, sindacati ed anche i politici attenti di questa regione esigono risposte chiare”.
Non resta che verificare se davvero gli americani vorranno sedere al tavolo con gli agguerriti sindacati lucani.
Vittorio Laviano
Il Quotidiano della Basilicata