Via libera al Decreto sui Lavori Usuranti
Solo in 5000 l’anno andranno in pensione anticipata.
Il beneficio interessa quattro categorie di lavoratori:
a) lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti come da decreto Salvi (lavori in galleria, cave o miniere, in cassoni ad aria compressa, lavori svolti da palombari, lavori ad alte temperature, lavori di asportazione dell´amianto ecc.);
b) lavoratori notturni 1) lavoratori impegnati in lavori a turni
2) lavoratori impegnati per l´intero anno lavorativo;
c) lavoratori addetti alle linee a catena;
d) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
I lavoratori di cui alle lettere a), b) n 2, c), d) conseguono il diritto al trattamento pensionistico con un´età anagrafica inferiore di tre anni.
I lavoratori impegnati in lavori a turni conseguono il diritto al trattamento pensionistico con un anticipo di:
a) dodici mesi per coloro che svolgono l´attività lavorativa nel periodo notturno per un numero di giorni all´anno compreso tra 64 e 71;
b) ventiquattro mesi per coloro che svolgono l´attività lavorativa nel periodo notturno per un numero di giorni all´anno compreso tra 72 e 77;
c) trentasei mesi per coloro che superano 77 giorni l´anno.