Camera di Commercio Estera per l'Africa Continentale
Camera di Commercio Estera riconosciuta - Albo MAECI n. 37
Il ponte tra Italia e Africa per costruire opportunità di crescita condivisa
Promuovere e sviluppare le relazioni economiche e commerciali tra l'Italia e i paesi dell'Africa Centrale, supportando le imprese italiane nel processo di internazionalizzazione.
Internazionalizzazione
Supporto alle imprese italiane verso i mercati africani
Network Istituzionale
Relazioni consolidate con governi e istituzioni africane
Sviluppo Sostenibile
Modelli di crescita economica equilibrata e condivisa
Partnership
Relazioni durature basate sulla fiducia
Affidabilità
Professionalità e trasparenza
Crescita
Sviluppo economico condiviso
Impegno
Passione e dedizione
Storia di ItalAfrica Centrale
Dal 2002 costruiamo ponti istituzionali, economici e culturali tra Italia e Africa
Nomina Consolare
L'Ing. Alfredo Carmine Cestari assume l'incarico di Console Onorario della Repubblica Democratica del Congo. La nomina riconosce un'esperienza già consolidata in Africa e segna l'avvio di una presenza istituzionale continuativa.
Fondazione
Nasce ItalAfrica Centrale come Camera di Commercio Estera riconosciuta in Italia e iscritta all'Albo delle Camere di Commercio Italo-Estere, con l'obiettivo di costruire un ponte stabile tra il sistema Paese italiano e l'Africa Continentale.
Avvio Operativo
ItalAfrica Centrale affianca imprese ed enti pubblici nei processi di internazionalizzazione e promozione commerciale. Iniziano iniziative di dialogo culturale e scambio istituzionale.
Relazioni Istituzionali
Si rafforzano le relazioni con governi e istituzioni dell'Africa Centrale e Sub-sahariana. La Camera consolida il proprio ruolo come interlocutore qualificato per progetti di cooperazione culturale e formativa.
Ampliamento Attività
L'attività della Camera si amplia includendo assistenza progettuale, supporto istituzionale e accompagnamento operativo. Emergono i primi progetti a impatto sociale e territoriale.
Expo Milano 2015
A seguito dell'assegnazione ufficiale di Expo Milano 2015, ItalAfrica Centrale avvia un'intensa attività di relazioni istituzionali con i Paesi africani.
Coordinamento Expo
Si intensifica il coordinamento con governi africani e istituzioni italiane in vista di Expo Milano 2015. La Camera lavora alla costruzione di percorsi che integrano promozione economica, cultura e valorizzazione delle identità nazionali.
Consolidamento Rete
Consolidamento della rete internazionale di contatti e sedi. Cresce il numero di imprese assistite. Si sviluppano iniziative di promozione culturale come leva per rafforzare la cooperazione economica.
Percorso verso Expo
Prosegue l'accompagnamento dei Paesi africani nel percorso verso Expo Milano 2015. ItalAfrica Centrale opera come piattaforma di raccordo tra istituzioni, imprese e sistemi culturali.
Nuovi Settori
La Camera rafforza le competenze nei settori infrastrutture, energia e logistica. Cresce l'attenzione al turismo come strumento di sviluppo sostenibile e valorizzazione dei territori africani.
Commissario Burundi
Alfredo Carmine Cestari viene nominato Commissario Generale del Burundi per Expo Milano 2015. Il ruolo consente di promuovere il Paese non solo sotto il profilo economico, ma anche culturale, turistico e sociale.
Partecipazione Africana
Intensificazione delle attività di coordinamento per la partecipazione africana a Expo Milano 2015. La Camera contribuisce alla costruzione di narrazioni Paese fondate su identità culturale e potenzialità di sviluppo.
Expo Milano 2015
Expo Milano 2015 rappresenta un punto di svolta. ItalAfrica Centrale accompagna numerosi Paesi africani durante l'Esposizione, favorendo cooperazione economica, dialogo culturale e relazioni istituzionali di lungo periodo.
Follow-up Expo
Conclusa l'esperienza Expo, la Camera avvia attività di follow-up sui progetti avviati. Si rafforzano iniziative a carattere sociale e benefico, orientate allo sviluppo delle comunità locali e alla formazione.
Studi di Fattibilità
ItalAfrica Centrale amplia le attività negli studi di fattibilità tecnica ed economica. Vengono integrati progetti con impatto sociale e territoriale, con attenzione a sanità, istruzione e inclusione.
Settori Strategici
Si consolidano progetti nei settori agricoltura, energia e infrastrutture. Il turismo sostenibile viene riconosciuto come leva strategica di crescita economica e occupazionale.
Sviluppo Sostenibile
Cresce l'impegno sui temi dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione dei territori. La Camera rafforza il dialogo con istituzioni nazionali ed europee anche su cultura e turismo come fattori di coesione.
Sud Polo Magnetico
Nasce il progetto Sud Polo Magnetico, promosso da ItalAfrica Centrale come visione strategica per il rilancio del Mezzogiorno d'Italia. Il Sud viene concepito come piattaforma naturale di connessione tra Italia, Europa e Africa.
Sviluppo Territoriale
Sud Polo Magnetico si struttura come progetto integrato di sviluppo territoriale. Gli ambiti includono internazionalizzazione, cooperazione economica, agricoltura, turismo, cultura, infrastrutture ed energia.
Zone Economiche Speciali
Le Zone Economiche Speciali (ZES) diventano una leva operativa centrale del progetto. Le ZES favoriscono investimenti produttivi, logistica avanzata e attrazione di capitali, rafforzando la competitività del Mezzogiorno.
Politiche di Coesione
Sud Polo Magnetico viene presentato come contributo concreto alle politiche di coesione e sviluppo territoriale. ItalAfrica Centrale rafforza il confronto con istituzioni nazionali ed europee.
Piano Mattei
Le attività della Camera si allineano agli indirizzi del Piano Mattei, interpretato come cornice strategica per una cooperazione paritaria Italia-Africa. Il Piano integra sviluppo economico, energia, formazione, infrastrutture, cultura e turismo.
Continuità Consolare
Si conclude il mandato consolare di Alfredo Carmine Cestari nella RD Congo. Giovanni Cestari, figlio del Presidente, assume l'incarico di Console Onorario della Repubblica Democratica del Congo.
Visione Integrata
ItalAfrica Centrale coinvolge diciannove Paesi dell'Africa Continentale. Sud Polo Magnetico, ZES e Piano Mattei convergono in una visione integrata che valorizza il Mezzogiorno come leva strategica del sistema Paese.

Presidente
Ing. Alfredo Carmine Cestari
Nato nel 1964 a Tardiano, frazione di Montesano sulla Marcellana (SA), l'Ing. Cestari ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile nel 1997, seguita da una seconda laurea in Economia e Tecnologie della Comunicazione.
"Il suo contributo è stato decisivo per la vittoria di Milano come sede dell'Expo 2015, quando visitò 7 paesi africani in pochi giorni per raccogliere il sostegno necessario."
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